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Fiera di Montichiari, record di espositori

La Fiera di Montichiari, una delle più importanti del nord Italia, ha ancora una volta stupìto i visitatori con una esposizione da record.

Si è svolta sabato e domenica scorsi l’ennesima Fiera di Montichiari; dico ennesima con spirito soddisfatto perchè ogni volta è un piacere potervi partecipare, al contrario di altre che per le loro ennesime volte mi hanno fatto pensare ‘ma che la fanno a fare…’.

Ebbene si, il padiglione dedicato al nostro hobby era veramente saturo di articoli interessanti e l’offerta si è caratterizzata per una inclinazione maggiormente orientata verso radio ed elettronica d’epoca, sapientemente condite di articoli meno recenti ma non per questo meno interessanti e in quantità tale da non far pensare al solito ‘recupero da isola ecologica’.

Vasta la rosa dei prezzi, forse più delle altre edizioni, articoli pressochè identici con differenze di prezzo di un certo spessore, segno che la tanto (forse troppo) conclamata crisi sta creando qualche incertezza, inducendo alcuni a portare concretezza nelle vendite ed altri a non mollare il mercato (e nemmeno gli articoli esposti..). Se qualcuno (io-me compreso) pensava che i prezzi sarebbero stati da bava alla bocca, si sbagliava. Eppure, conti alla mano, la scorsa edizione era davvero più appetibile, un indice di leggero bisogno di liquidità ventilato precedentemente avrebbe portato a pensare che stavolta i prezzi sarebbero stati un record di ribasso. Così non è stato, e il padiglione era popolato di gente interessata ma che ahimè girava per i banchi a mani vuote. Non è stato un successo di vendite e i prezzi di certo non meritavano chissà che svuotamento di materiale. Fagioli a prezzo di tartufi, pezzi di ricambio come smeraldi, ..è così che mi ci è voluto del tempo per trovare qualcosa di interessante a prezzo dignitoso.

Come ormai per tutte le fiere ‘Fac Simile’ la parte del leone l’hanno fatta i banchi di modernità informatica, CD, DVD e cartucce/ricariche per stampanti, nonchè di lampadine a basso consumo (basso quanto il costo e la loro durata, per la verità), banchi senza i quali una fiera non è una Fiera, soprattutto per gli organizzatori. Degna di nota la vasta offerta di PC usati, portatili e non, dalla dubbia convenienza rispetto ad un acquisto on line del nuovo. Leggero ribasso dei supporti ottici ma probabilmente la gente ha ancora in casa la marea di scatoloni di CD e DVD presi in passato, quindi niente carrelli di scatoloni in transito. Hanno fatto le loro prime comparse i TV LCD a largo polliciame per abitazioni con soggiorno in dimensioni P.zza S.Marco, prezzi cmq più abbordabili dei comuni Media store delle più famose catene di elettronica di consumo.

Sempre (e non mi stancherò mai di dirlo) assente un qualsiasi ambulante per la vendita di panini e bibite, sempre presente ‘quello delle patatine’ che negli anni da cinese è diventato forse egiziano ma che conserva dosi e qualità del prodotto originario. Pertanto solite code ai bar interni (che ben poco spazio offrono a chi si vuole concedere una pausa) con limitata scelta ma abbondante ressa già dalla mezza mattina, per chi ci riesce può sfamarsi con specialità a base di olive, frutta secca e dolciumi, oppure con pop corn, sono sempre più convinto che gli organizzatori o chi per essi (ente fiera incluso) scambiano queste manifestazioni per spettacoli cinematografici o sagre del patrono locale.


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Marzo 19th, 2009 Posted by Il Capo | Attualità | 2 comments

2 Responses to “Fiera di Montichiari, record di espositori

  1. Giusto per curiosità, Lei ha comprato qualcosa a Montichiari? Se si, cosa?

  2. Ciao,
    si, a parte le solite bazzecole che si trovano ormai in ogni fiera, direi che la cosa più interessante è un generatore Rf AM/FM della TES che cercavo da tempo, posso quindi mettere in vendita il mio Unaohm.. sempre AM/FM.

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