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Riproduzione delle manopole: modelli complessi

Questo post va ad approfondire la tecnica di riproduzione delle manopole e di quanto altro clonabile in resina con un profilo complesso o più complicato del solito.

Per rendere la cosa più comprensibile ho usato una manopola per Faltusa, sferica, che quindi necessita di una corretta lavorazione anche dietro quello che sarà il lato frontale, ovvero la parte posteriore immediatamente di fronte al mobile radio. Questa parte, normalmente dedicata alla ghiera e al feltrino, non viene spesso presa in considerazione, ma in taluni modelli con comandi doppi questa tecnica può tornare utile.

Il medesimo procedimento, con le dovute cautele, può essere applicato per oggetti più complessi, il trucco sta nel creare il giusto supporto per mantenere ‘in sospensione’ l’originale per la copia. Prendiamo il solito bicchiere, pratichiamo un foro sul fondo, nel centro; in questo foro dovremo installare il perno fittizio che ci servirà per sostenere ad altezza utile la manopola da copiare. Più alta sarà la manopola e maggiore sarà la quantità di materiale che dovremmo vulcanizzare, è bene quindi fare due conti. Per tenere fermo, sotto il bicchiare, il perno, ho usato una ghiera da manopola. Il primo passo sta nel creare un dischetto di resina che agisca da supporto alla manopola e che allo stesso tempo possa consentire l’agevole inserimento della manopola sul perno. Questo bicchiere andrà poi buttato quindi il dischetto sarà la sola parte che ci servirà insieme al perno, ovviamente. Creato un dischetto col buco, lo inseriamo nel fondo di un nuovo bicchiere, altro buco nel fondo, anche in questo bicchiere; inseriamo il perno nella manopola da copiare e serriamo, poi infiliamo il perno nel buco, il perno attraversa il dischetto ed esce dal fondo del bicchiere, qui lo fermiamo con una ghiera. In questo modo la manopola poggia fissa al dischetto sul fondo e non si muove perchè il blocco è fermato dalla ghiera sotto il fondo del bicchiere. A questo punto possiamo fare la colata per creare lo stampo. Dovremmo ottenere qualcosa del genere:

Una volta pronto, apriamo il bicchiere come di consueto e liberiamo il tutto:

Stacchiamo anche il dischetto di fondo:

A questo punto siamo alla fase più delicata di tutto il procedimento, l’esito e la riuscita di quello che segue è determinante per una copia fatta come Dio comanda.. togliamo il dischetto bianco, non ci serve più ora (conserviamolo per il futuro) e teniamo il perno verso l’alto. Dovremo praticare un taglio che parte dal perno e si dirige verso l’esterno, un taglio tale che possa consentire di far sgusciar fuori la manopola senza rovinare lo stampo:

La prima cosa che viene spontaneo supporre è che potrebbe risultare difficile ottenere una buona copia, in futuro, utilizzando questo stampo, con quel taglio.. sbagliato, per usarlo, ovviamente, sarà necessario fare in modo di tenerlo chiuso, provvederemo con il solito bicchierino, usandolo come fascetta:

Lo stampo è quindi pronto per la copia, sarà necessaria molta attenzione nel versare la resina e soprattutto fare in modo di liberare lo stampo dalle bolle d’aria magari scuotendolo leggermente, facendolo roteare sull’asse verticale facendo una leggera pressione nelle vicinanze del foro di riempimento. Una volta consolidata la resina, toglieremo la fascetta e scalzeremo la nuova manopola:

Buona manopola a tutti!


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Novembre 1st, 2009 Posted by Il Capo | Attualità | no comments

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